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Nuovo indirizzo web della scuola

Posted by admin on ott 29, 2012 in Senza categoria

L’indirizzo web della scuola è, da giugno 2012,

www.vida.gov.it

L’indirizzo è cambiato perché richiesto dalla normativa vigente per la pubblica amministrazione.
Il dominio gov.it è stato richiesto a DigitPA.

 
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Il Marocco

Posted by admin on mag 27, 2009 in Senza categoria

VI PRESENTO IL MIO PAESE:

La capitale del Marocco è Rabat. Altre città importanti sono Casablanca, Mohammedia e Fès.

Territorio

Il Marocco è segnato dalla presenza della catena montuosa dell’Atlante che lo attraversa diagonalmente da nord-est.

I fiumi del Marocco hanno generalmente un andamento da sud verso nord o nord ovest, seguendo il tragitto che dai monti dell’Atlante li porta a sfociare nel mar Mediterraneo o nell’oceano Atlantico. Tra i maggiori fiumi del Marocco troviamo il Moulouya, il fiume Oum Er-Rbia e l’Oued Sbou.


Il clima

Nella zona settentrionale il clima è temperato di tipo mediterraneo con estati calde ed inverni miti, mentre nella zona centro-meridionale è desertico con precipitazione annue che superano di poco i 100mm.
I mesi tra novembre ed aprile sono quelli con concentrazione maggiore di precipitazioni, anche se esse sono di natura breve ed occasionale.
In Marocco, il più fresco tra i paesi caldi, i mesi freddi sono assai poco africani, in particolare ad altitudini elevate l’inverno può presentare caratteristiche da clima freddo.

Economia

I principali prodotti agricoli sono costituiti da cereali, canna da zucchero, agrumi, legumi, pomodori, olive (il Marocco è uno dei maggiori esportatori di olio di oliva), e dai prodotti dell’allevamento. Il paese, con i suoi 17 porti, è tra i maggiori produttori di pesce nel mondo.

Il settore industriale, che attualmente rappresenta più di un quarto del prodotto interno lordo, è stato a lungo dominato dalle industrie agro-alimentari, tessili e del cuoio. Negli ultimi decenni il settore si è molto diversificato, con lo sviluppo in particolare dell’industria chimica e petrolchimica, ma anche in altri campi, dall’industria automobilistica all’ informatica.

Il Marocco si sta affermando come una delle maggiori mete turistiche dell’Africa settentrionale, in particolare per quanto riguarda il turismo organizzato. Le mete più visitate sono le cosiddette città imperiali e il deserto del Sahara.

Religione

La maggior parte dei marocchini professa l’Islam. Oltre ai musulmani in Marocco sono presenti circa 60 mila cattolici, perlopiù francesi, e 15 mila ebrei. Una tradizione religiosa importante nel paese è il Ramadam che inizia verso Settembre e dura quaranta giorni; in quel periodo si deve digiunare dall’ alba  al tramonto. Oltre a non mangiare non si può nemmeno bere.


La cucina

La cucina marocchina ha come base il cibo tipico dei nomadi (pecora, verdure e datteri) con contaminazioni arabe e francesi. I piatti che ne derivano sono un concentrato di vari sapori che vanno dal dolce al salato

Il tipico cibo del Marocco è il Cuscus, il dolce tipico è la Shabakia

Festività

  • 1º gennaio: capodanno

  • 1º maggio: festa del lavoro

  • 30 luglio: incoronazione Mohammed VI

  • 20 agosto: Rivoluzione

  • 21 agosto: festa della gioventù

  • 6 novembre: anniversario marcia verde

  • 18 novembre: festa dell’indipendenza

By Amel - 2D

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Mitica Trento!

Posted by admin on mag 21, 2009 in Senza categoria

Il giorno 30 aprile la classe II E, accompagnata dalle proff. Rocca,  Mosconi e Beraldi, è andata in gita a Trento.

Noi alunni siamo partiti un po’ assonnati ma pieni di entusiasmo per la bella giornata che ci attendeva. Giunti a metà del viaggio ci siamo fermati all’autogrill per un breve ristoro, ma poi, davanti al cartello di ingresso a Trento, il pullmino si è fermato di nuovo perché era finito il carburante.

Fortunatamente nelle vicinanze c’era un distributore, così abbiamo evitato spiacevoli inconvenienti.

Ed eccoci arrivati al castello del Buonconsiglio. Siamo stati un po’ in cortile ad osservare la facciata, distinguendo gli elementi architettonici appartenenti a  epoche diverse grazie all’aiuto di una simpatica guida.

In seguito siamo entrati e, tra le numerose stanze che abbiamo visitato, ci piace segnalare la Torre dell’Aquila per il magnifico affresco del Ciclo dei Mesi che raffigura scene di vita quotidiana del basso medioevo. Notevole il mese di gennaio, dove le dame di corte giocano a lanciarsi palle di neve.

Verso l’una del pomeriggio ci siamo rifocillati e riposati su di un prato nel cortile del castello.

La visita è proseguita nel centro della città, dove abbiamo visitato il Duomo, la bellissima fontana del Nettuno e i palazzi rinascimentali affrescati esternamente.

Abbiamo scattato molte fotografie e c’è stato anche il tempo per gustare un buon gelato durante un giro di visita libera.

Se dovessimo valutare la nostra gita, daremmo un bell’otto alla città e ai suoi monumenti; un otto anche alle persone incontrate, che sono state gentili e cordiali, tranne la “zebrina”, una permalosa ragazza con un abbigliamento un po’ strano ed originale, che forse si è offesa per il nomignolo che le avevamo affibbiato : zebrina con la coda.

Un cinque all’autista, per il viaggio di andata, perchè si è dimenticato di fare il pieno, ma si è meritato un bell’otto nel ritorno, perchè ha sopportato i nostri schiamazzi sul pullman; un nove a tutti coloro che hanno soccorso Matteo, che è stato colpito da un crampo e non era più in grado di camminare; un nove anche al tempo che, malgrado le pessime previsioni, ci ha permesso di visitare Trento; un nove alle prof, che hanno scherzato con noi e che abbiamo conosciuto in una veste diversa; un otto, infine, a noi, che ci siamo divertiti tutti insieme.

Se l’anno prossimo continueremo ad essere bravi(?), dove ci porteranno?

Marco Gregori, Michele Siena - 2^E


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La Storia delle Storie

Posted by admin on mag 13, 2009 in Senza categoria

Un bel giorno, una bambina di otto anni di nome Cappuccetto Rosso, si incamminò verso il bosco per portare alla nonna una grossa costoletta di lupo alla brace.

Percorrendo il sentiero, da un cespuglio spuntò fuori un vecchio nanetto con grandi baffoni e una lunga barba, che le chiese: <<Ciao, sono l’ottavo nano e mi chiamo Unci-Unci; sto cercando la Bella Risvegliata nel bosco per addormentarla. Tu chi sei?>>

<< Sono Cappuccetto Rosso e sto andando dalla mia nonna. Diventiamo amici?>>

<<Sì!>>

E insieme si incamminarono nel Bosco.

Dopo poche ore, da una strada lì vicino, uscì un cavaliere in sella a un cavallo giallo, che chiese a loro se sapessero dove fosse Ursula, la famigerata nemica della Sirenetta.

I due amici risposero che non lo sapevano e gli chiesero se voleva diventare loro amico.

Così nuovamente si avviarono tutti e tre insieme verso il bosco.

Giunti in un grande giardino videro una lunga tavola dove, seduti a bere un thè, c’erano il Gatto con i Sandali, Alice nel Paese degli Incubi e la Sirenetta. Quest’ultima invitò a prendere una tazza di thè i nuovi amici.

In quell’istante una nuvola gigantesca coprì il bosco e iniziò a piovere.

Corsero fino a sfinirsi e arrivarono davanti a una casetta di Marzapane. Senza pensarci due volte entrarono e aspettarono che l’acquazzone finisse.Ma il grazioso rifugio cominciò a sciogliersi e a mano a mano i nostri amici rimasero sotto un ammasso di poltiglia gelatinosa.

Uscirono con fatica e tutti e sette videro una grossa zucca trainata da un lupo, con a bordo la Bella Risvegliata nel Bosco e Ursula, diretti al Paese dei Balocchi.

Salirono anche loro ma, dopo un tratto del tragitto, qualcuno li assalì: era Peter Pan con il suo compare Pinocchio.

Lottarono senza sosta, ma grazie all’ aiuto del Gatto con i Sandali, trionfarono.

Arrivati al Paese dei Balocchi, Cappuccetto Rosso vide la sua nonna scatenarsi su un ottovolante e unendosi a lei, tutti gli amici si riunirono tra risa e scherzi a mangiare una gustosa costoletta di lupo.

Fine

Realizzato da: Beatrice, Alice - II° D

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La scuola dalla A alla Z

Posted by admin on mag 7, 2009 in Senza categoria


Aula: triste luogo di tortura.

Bocciatura: lo spauracchio di tutti.

Compiti: sono stati creati appositamente per rovinarci il pomeriggio.

Diario: utile per incollarci foto-ricordo.

Elementari: peccato siano finite.

Francese: lingua dagli incomprensibili e innumerevoli accenti.

Gite scolastiche: sempre e comunque divertenti, a prescindere dalla meta.

H Se è una lettera  muta, perché noi la dobbiamo scrivere?

Intervallo: troppo breve, non basta mai.

Libri: Quelli di testo sono spesso oscuri.

Materie scolastiche: troppe e troppo difficili.

Natale: tutti sono generosi e buoni. Tutti ad eccezione degli insegnanti che ci donano tanti  compiti.

Ora: Unità di tempo composta di sessanta minuti, anche quando è di cinquantuno è comunque troppo lunga.

Promozione:          Meta sognata da tutti, per alcuni rimarrà irraggiungibile.

Quaderni: quello  con il compito svolto non si trova mai.

Risposta: quella giusta è spesso un mistero.

Studio: Attività impegnativa che non sempre raggiunge i risultati attesi.

Temperatura: sale durante le verifiche e le interrogazioni.

Unione: Non sempre in classe fa la forza.

Voti: Vanno dal 4 al 10 (ma chi l’ha mai visto un 10?!)

Zaino: Sempre più pesante, soprattutto il mattino!

Milen Antonioli, Jessica Assirati, Paolo Assandri - 2^E


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Il decalogo dei ragazzi inglesi

Posted by admin on mag 7, 2009 in Senza categoria

Nelle scuole inglesi è in circolazione un libro che propone i consigli che bambini e ragazzi, dagli otto ai dodici anni, hanno scritto per salvare il pianeta.

Si tratta di piccole azioni, apparentemente senza importanza, che attuate da ogni individuo potrebbero portare a grandi cambiamenti, non solo nell’ambiente, ma anche nelle relazioni umane.

Si spazia dal campo dell’ecologia, dove si suggerisce di risparmiare energia e far crescere ortaggi sul terrazzo, fino al campo degli affetti, dove alcuni accorgimenti particolari miglioreranno il rapporto con parenti ed amici.

Quelle riportate qui sotto sono le dieci azioni che, secondo i nostri amici inglesi, possono salvare la terra.


1) Far sorridere qualcuno ogni giorno

2) Portare il papà a fare due passi

3) Dire ai bulli che sono infantili

4) Non ricaricare il telefonino per tutta la notte

5) Far crescere nel proprio giardino qualcosa che poi si mangia

6) Insegnare alla nonna a scrivere messaggini

7) Leggere un libro insieme ad un amico

8 ) Guardare più attentamente ciò che ci circonda

9) Non cantare sotto la doccia (per limitare il tempo e dunque risparmiare acqua)

10) Fare un sacco di complimenti a tutti

A noi piace che si riconosca ai ragazzi la capacità di indicare soluzioni a problemi importanti; ora, però, ci aspettiamo che gli adulti seguano i consigli forniti e che i governi si impegnino, soprattutto nel campo ambientale, a creare leggi veramente efficaci.

La 2^ E ha deciso di aggiungere il seguente consiglio:

-Non acquistare prodotti la cui confezione è ingombrante e di difficile smaltimento.

In questo modo pensiamo che si possa limitare il problema dei rifiuti, infatti abbiamo notato che sia per i cibi che per i giochi e tanti altri prodotti spesso la confezione è eccessiva e di materiali non sempre  interamente riciclabili.

Voi cosa ne pensate, i piccoli gesti possono salvare il mondo?



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Recensione del libro: “La mia famiglia e altri animali”

Posted by admin on mag 7, 2009 in Senza categoria


Questa è la storia di una famiglia che vive nella piovosa Inghilterra e che un bel giorno, stanca del clima, decide di trasferirsi nell’isola greca di Corfù.

Sull’incantata e mite isola, tutti i componenti della famiglia trovano il tempo di dedicarsi ai loro hobby preferiti. Gerald, il protagonista, è appassionato di animali e trascorre intere giornate ad osservare gechi ed altri esemplari del luogo; Larry, il fratello maggiore, aspira a diventare uno scrittore famoso; Leslie, un altro fratello, è un grande cacciatore; Margo, la sorella, si interessa ai ragazzi, sui quali cerca  in ogni modo di fare colpo; infine, la madre si dedica alla cucina e all’immenso giardino, che è anche il posto preferito di Gerald.

Questo è un romanzo di avventure, disavventure e di descrizione del comportamento animale; ma, attenzione, tra gli animali descritti lo scrittore include anche i suoi familiari. Proprio le pagine dedicate alla famiglia ci sono sembrate le più divertenti.

Consigliamo il libro agli amanti della natura e ai lettori che preferiscono i testi umoristici.( humor inglese, ovviamente!)

Greta Galelli, 2^E


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A scuola con Durrell

Posted by admin on mag 7, 2009 in Senza categoria

Durante le vacanze estive abbiamo letto il libro dello scrittore inglese Gerald Durrell : “La mia famiglia e altri animali”. Durrell ha scritto molti libri, quasi tutti sui suoi viaggi alla ricerca di animali da salvare.  Il libro “La mia famiglia e altri animali” parla della sua avventura in Grecia, dove da giovane si era trasferito insieme alla madre e ai fratelli.

Gerald aveva una grande passione,gli animali. Il suo progetto era quello di raccogliere varie specie minacciate dall’estinzione e proteggerle in un ambiente simile al loro habitat naturale, progetto che si è poi concretizzato con la nascita di un centro particolare in Inghilterra.

Al rientro dalle vacanze, abbiamo discusso sul libro e sul suo autore e abbiamo fatto una curiosa scoperta:Alessandra,una veterinaria madre di un nostro compagno di classe, ha frequentato un corso estivo allo zoo di Gerald, sull’isola di Jersey. La sua esperienza risale all’agosto 1990.  La scelta di recarsi in quel magico luogo era scaturita dalla lettura di Durrell e dal suo amore per gli animali.

Il corso era frequentato da 25 studenti provenienti da tutto il mondo (India, Galapagos,Canada, Spagna e USA), tutti già laureati in veterinaria, zoologia e biologia.

Alessandra ci ha raccontato che si tratta di una scuola particolare, dove si mangia all’aria aperta, sotto gli alberi, e si trascorrono giornate intere a parlare di animali; la scuola è situata proprio all’interno dello zoo naturalistico fondato dallo scrittore inglese.

Purtroppo Alessandra non ha potuto incontrare Gerald, perché in quegli anni era a Nizza, dove cercava di curarsi la gotta, una fastidiosa malattia che colpisce ossa e articolazioni.

Alessandra aveva il compito di seguire il veterinario dello zoo ,John, nella sua attività quotidiana di controllo e analisi degli animali.

Questa struttura è unica al mondo perché è in contatto con tutti gli altri zoo del pianeta per poter scambiare gli animali, aumentando così la probabilità di successo dei progetti di riproduzione.

Da questa esperienza Alessandra ha appreso il rispetto per l’ambiente, perché, come diceva Gerald, “SENZA NATURA NON C’E’ VITA NEANCHE PER NOI”.


Simone Basile e Riccardo Bodini - 2^E

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Gli Alunni del Fisco

Posted by admin on apr 8, 2009 in Senza categoria

Quest’anno la classe 2’ D della scuola media Vida, ha partecipato, in collaborazione con il Comune di Cremona e l’Agenzia delle Entrate, al progetto “Gli alunni del Fisco”, che consiste nello spiegare ai ragazzi l’argomento delle tasse e dei tributi.

Nel primo incontro, compitosi il giorno 04 Febbraio nell’aula della 2’ D, il sig. Carmelo Murabito ha parlato di uno dei tanti aspetti del Fisco, soprattutto quello riguardante il suo settore, cioè quello delle entrate e delle uscite del denaro che i cittadini pagano allo stato e al comune.

Successivamente ha fatto partecipare la classe ad una piccola “elezione”: due alunni si sono candidati per essere eletti sindaco, proponendo alcune idee per la propria campagna elettorale, mentre il resto della classe doveva votare per uno dei due candidati.

Nel secondo incontro, gli alunni hanno visitato la sede delle Entrate di Cremona in via Geromini. Qui la classe si è divisa in quattro gruppi, i primi due  si sarebbero occupati dell’ICI , il terzo ha raccolto informazioni sulla COSAP, mentre l’ultimo gruppo si è proposto per raccogliere informazione sulla TARSU.

Il terzo ed ultimo incontro si è svolto nell’Aula Magna della scuola, è intervenuto Giovanni Maldotti, il referente dell’ Agenzia delle Entrate, che ha spiegato i doveri dei cittadini riguardo i pagamenti dei tributi, cos’ è la Finanziaria , il federalismo fiscale e come si può ricostruire il proprio codice fiscale.

A nostro avviso questi tre incontri sono stati interessanti ed educativi, soprattutto perché saranno indispensabili in futuro e ci hanno aiutato a chiarire alcuni punti di questo argomento che non potevamo capire senza l’aiuto degli esperti.

COSAP: è la tassa sull’occupazione del suolo pubblico. Si paga quando un privato vuole occupare una parte di suolo pubblico per attività commerciali, cantieri, bar ecc.

Come si paga? Tramite un bollettino postale da consegnare in comune.

Come si calcola il suo valore? La formula è: mq occupati x giorni o ore di occupazione x un canone stabilito dal comune.

ICI:è la tassa che si paga per la prima casa, per un fabbricato o per un’area agricola.

Come si paga? L’ imposta si paga in due rate: la prima da versare tra il 1° ed il 16° giugno, la seconda tra il 1° ed il 16° gennaio. Il versamento va effettuato negli uffici postali o in banche convenzionate.

Come si calcola il suo valore? Per calcolare l’ ICI bisogna aumentare del 5% il valore dell’ immobile (questi valori cambiano da città a città).

TARSU: è la tassa che comprende la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. Viene pagata tramite un bollettino postale.

Come si calcola il suo valore? Viene calcolata tramite la formula: mq x tariffa decisa dal comune di residenza.


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EDUCAZIONE ALL’AFFETTIVITA’ - cogliere la complessità della persona valorizzando l’identità di genere

Posted by admin on apr 8, 2009 in Senza categoria

Via Milano, 5 – CREMONA

Tel. 0372 20751

email:  consultorio.cremona@libero.it

Corso biennale organizzato dall’U.C.I.P.E.M.

Gli argomenti trattati:

- aumentare la consapevolezza del corpo e dei suoi linguaggi

- riconoscere ed esprimere le emozioni

- crescere nella capacità di relazione con gli altri

Vengono coinvolti anche i genitori e gli insegnanti

Operatori:

medici, psicologi, pedagogisti e educatori del consultorio

prematrimoniale e matrimoniale U.C.I.P.E.M. ONLUS

Tempi di realizzazione:

- sei incontri in due anni di due ore ciascuno, così distribuiti

- tre incontri in seconda media

- tre incontri in terza media

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