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“Petite touches de France” : il nostro saluto tutto alla francese

Posted by admin on mag 22, 2010 in ATTIVITA' SCOLASTICHE

Lo spettacolo di francese ha dato la possibilità ad alcuni alunni di esibirsi per i propri compagni ed i propri genitori. Hanno partecipato tutte le classi terze della scuola media “M.G.Vida”, esibendosi in lingua francese, fatta eccezione per i presentatori, che hanno introdotto la propria classe in italiano. Read more…

 
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Paura degli Esami? Ecco 10 consigli per affrontare il terrore dell’orale…

Posted by admin on apr 24, 2010 in ATTIVITA' SCOLASTICHE, CURIOSITA'

La paura degli esami non ha età né sesso.
“Non mi ricordo niente”… “ce la farò?”… “e se poi mi chiede”…
L’ansia prende lo stomaco,non sopporti nessuno,ti irriti facilmente. Hai paura di fallire? Sei in bilico con una o più materie?
Ti sembra di non ricordare niente?
Stai tranquillo, non hai nessuna malattia incurabile, anzi, è normalissimo. Si chiama ansia di prestazione…è normale essere un po’ tesi…
A questo proposito, ti offriamo cinque semplici consigli su come affrontare i giorni prima degli esami: Read more…

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DISABILITA’ A SCUOLA

Posted by admin on apr 23, 2010 in ATTIVITA' SCOLASTICHE

In classe abbiamo parlato della disabilità nelle scuole e ho scoperto che ci sono alcuni paesi europei, tra i quali la Francia, che hanno “scuole speciali” per i bambini con disabilità psichica e fisica.
Io sono favorevole, invece, alla legge italiana che inserisce i ragazzi problematici nelle scuole comuni dei così detti “normali” perché favorisce l’integrazione dell’ alunno nella società con tutti gli aspetti positivi e negativi che possono sorgere. Vivere l’esperienza scolastica a contatto con alunni con capacità diverse aiuta il disabile a conoscere un mondo reale e non protetto come troverebbe nelle scuole speciali; inoltre la scuola lo puo’ aiutare a trovare la strada giusta per il suo futuro e a costruirsi una sua identità. Mi sembra che queste scuole differenziate discriminino ed emarginino la persona; tra i miei compagni c’era qualcuno favorevole in quanto queste scuole, secondo loro, valorizzano di più i ragazzi rispetto ad una scuola normale nella quale sono costretti a seguire un programma differenziato e quindi potrebbero sentirsi umiliati. A parer mio, loro come noi, devono imparare a riconoscere i propri limiti e, partendo da quelli, cercare di raggiungere degli obbiettivi. A scuola con noi non vuol dire che guariranno ma saranno riconosciuti come persone.
A volte non ci accorgiamo quante cose ci insegnano con la loro presenza, ci aiutano a conoscere mondi diversi, fatti di sofferenza, di dolore, di limiti fisici e quindi ci insegnano ad accontentarci delle piccole cose, ad accettare i nostri difetti e a superare i pregiudizi nei confronti dell’altro.
La diversità, per me, deve essere vissuta come una risorsa da condividere e non da nascondere o addirittura sopprimere.

Marta Finali 3°B - scuola media Vida

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L’ESPERIENZA DEGLI STAGES

Posted by admin on gen 22, 2010 in ATTIVITA' SCOLASTICHE

Grazie a questa opportunità che ci offrono gli insegnanti di andare a vedere le scuole che ci possono interessare per il prossimo anno, ognuno di noi alunni del Vida si è recato in due istituti superiori.
Io ho fatto gli stages al Beltrami e al liceo Anguissola anche se avrei preferito andare al linguistico perché vorrei iscrivermi lì. Purtroppo però non mi è stata data questa possibilità, per questo mi sono sentita incompresa, in quanto, a differenza dei miei compagni, non ho potuto andare dove desideravo. Queste occasioni sono importanti per noi ragazzi in questa difficile fase di scelta perché ci permettono di “sfiorare” quello che sarà il nostro futuro.
Grazie al sostegno dei miei genitori ho saputo cogliere gli aspetti positivi di questa vicenda iniziata male e per questo ho apprezzato molto la visita a Ragioneria.
La prima impressione è stata subito quella di entrare in una scuola accogliente, molto attiva e all’avanguardia nelle tecnologie.
Ho potuto inoltre notare che molte materie hanno una parte dedicata ai laboratori e che le lingue straniere hanno un notevole rilievo.
L’ orario della scuola è molto interessante: è di 32 ore con un pomeriggio, ma SENZA il sabato.
Durante la mattinata, poi, due ragazzi di quinta ci hanno portati a visitare tutti i laboratori della scuola.
Dopo l’intervallo, passato a guardare la coda davanti ai distributori siamo entrati in 2°B per assistere ad una lezione di diritto, non so se perché i ragazzi erano agitati o perché la professoressa non si faceva rispettare, ma io non ho capito niente.
Secondo intervallo e poi altre scale per andare in un’altra classe, stavolta in 1°F .
Sono stata particolarmente colpita da questa lezione di inglese che si è svolta in laboratorio informatico, dove tutti i ragazzi erano ad una postazione con PC e cuffie. La professoressa mi è sembrata molto preparata, con un modo di insegnare coinvolgente.
Il giorno seguente ci hanno portati al liceo sociopsicopedagogico che mi è sembrata subito una scuola più tradizionale.
Ci hanno accolti la vice preside che ci ha divisi e portati in diverse classi.
Io con Marta e altre due ragazze ho assistito alle lezioni della 1BS, dove c’è la mia migliore amica e per questo mi sono sentita più a mio agio.
La prima ora la professoressa di scienze ci ha spiegato molte caratteristiche delle scuole superiori e gli ultimi dieci minuti ha spiegato le rocce magmatiche.
L’argomento è stato molto chiaro e approfondito.
Intervallo e poi siamo rientrati in classe per affrontare due lunghe ore di latino. È stato strano ma molto interessante.
Ho capito inoltre la vera importanza dell’analisi logica.
L’ora dopo siamo scesi in palestra per assistere ad una lezione di educazione fisica.
Purtroppo o per fortuna è venuto il bidello a chiamarci.
Che peccato, sono i finiti i miei giorni da”grande”, adesso tornerò nel mio banco in 3°B.
Passate queste visite, non so ancora bene cosa farò, perché mi manca proprio l’esperienza presso la scuola che più desideravo scoprire, anche se Ragioneria mi ha sorpreso positivamente .

Pensieri di Margherita Tregattini della mitica 3°B

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GLI STAGES

Posted by admin on gen 22, 2010 in ATTIVITA' SCOLASTICHE

Eccoci qui, nell’atrio della scuola, pronti per una nuova esperienza.
Primo giorno: destinazione liceo scientifico.
All’ingresso, cinque ragazzi ci accompagnarono negli spazi principali e nelle aule dove trascorreremo tre ore da liceali.
La prima impressione è stata quella di un istituto rigido, dove l’insegnante entra, spiega, interroga e va; non esiste alcun rapporto con gli alunni, sembra che vogliano “tanti soldatini”.
Nonostante questo, mi è piaciuto oltre che per la preparazione da parte dei professori, per l’autonomia che lasciano ai ragazzi.
Secondo stage: liceo socio psico-pedagogico.
Siamo accolti dalla vice preside che ci ha illustrato la scuola dopo la riforma, che non porterà molti cambiamenti.
Dopo, ci siamo smistati nelle varie classi; nella mia, la professoressa Ferrari di scienze della terra, ci ha presentato il programma di tutte le materie. E dopo questo, le due devastanti ore di latino.
La professoressa, parlando della sua materia ha menzionato la grammatica italiana e la capacità di saper fare in modo corretto l’analisi logica: ovvero la base per imparare il latino.
Questa scuola mi è sembrata vivace e piena di iniziative come quella di musica e dell’arte, viaggi all’estero e vari stage nel corso del triennio.
Tutti i docenti reputano importante i progetti a livello sportivo e danno opportunità di svolgerli in orario scolastico e quindi anche nelle loro ore.
Ed ora mi trovo davanti a delle scelte più difficili, ma soprattutto importanti, della mia vita.
Questa deciderà in parte il mio futuro.
Forse, anche se sembrerà strano, lo scientifico ha qualcosa che lo psico-pedagogico non ha e viceversa.
La difficoltà sta nel capire cosa farei più volentieri.
Conoscendomi, adesso che ho visto le scuole, ho capito che per il primo dovrei modificare alcuni aspetti del mio carattere, come per esempio il fatto di voler conoscere il perché delle cose che faccio; pensandoci, anche se la matematica mi piace, non ha molti perché. Siccome questa parte di me è una di quelle che non vorrei cambiare poiché è una delle poche cose che mi piacciono, sono costretta a metterlo da parte scartandolo.
Continuo, quindi, a pensare che il secondo istituto sia più adatto; sono molto espansiva, non ho paura e mi piace interagire con gli altri.
Quindi, un lavoro, nell’ambito del sociale mi attira di più.
Per riflettere ho ancora un po’ di tempo, anche se non molto.
Spero di raggiungere una scelta mirata, ragionata e soprattutto la migliore.

Marta Finali 3B

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Laboratorio di chimica all’ I.T.I.S.

Posted by admin on giu 4, 2009 in ATTIVITA' SCOLASTICHE


Il giorno 20 maggio 2009, le classi 2^E e 2^A si sono recate all’I.T.I.S. per realizzare alcune attività di orientamento. Si è trattato di alcuni esperimenti condotti all’interno del laboratorio di chimica:

  • Saggio alla fiamma

  • Elettrolisi

  • Cromatografia

  • Esperimento del “cavolo rosso”

  • Reazioni chimiche

Gli alunni sono stati seguiti da alcuni studenti dell’indirizzo chimico che, pazientemente, hanno fornito le spiegazioni necessarie e hanno aiutato nella realizzazione pratica degli esperimenti.

Queste sono le fotografie scattate durante l’esperienza.



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