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Oltre ai banchi - Anne Frank

Posted by admin on giu 4, 2009 in NARRATIVA E POESIA


Il giorno 15 gennaio 2009 la  classe 2° D della scuola media Vida ha  partecipato alla visione dello spettacolo teatrale “Anne Frank” presso il teatro Ponchielli  di Cremona. L’apparato scenico era costituito da scatoloni e mobili  vecchi. La sceneggiatura prevedeva effetti sonori e luminosi.

Era presente una voce narrante. Il diario di Anne Frank venne scritto da un’adolescente ebrea tra il 1942 e l’agosto del 1944 e pubblicato per la prima volta nel 1947 dal padre di Anne. Anne nacque da una famiglia ebrea a Francoforte nel 1929 e morì a quindici anni  nel campo di sterminio di Bergem Belsen nel 1945. Lo spettacolo trattava principalmente della vita comunitaria nella soffitta, nella quale la famiglia di Anne era nascosta. Una parte del racconto esprimeva i sentimenti di speranza di Anne per la liberazione che vedeva sempre più vicina.

Lo spettacolo è stato molto interessante ed educativo perché ha mostrato come si viveva durante la seconda guerra mondiale. Inoltre ha fatto capire ai ragazzi le difficoltà a cui erano sottoposte le persone di  una volta e  di cosa dovevano fare a meno.

Anna e Greta, 2D


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La storia di Carnevale

Posted by admin on mag 28, 2009 in CURIOSITA'

La festa di Carnevale risale al periodo greco-romano ed è strettamente legata alle cerimonie pagane, probabilmente in onore del dio Saturno, per propiziare un buon raccolto . Più tardi è entrato a far parte del calendario liturgico ponendosi tra l’Epifania e la Quaresima, periodo in cui cominciava l’astensione dalla carne.

Il termine “carnevale” deriva, infatti, da “carnevalare”        (carnem levare) che significa “togliere la carne dalla dieta”. Nel medioevo i giorni martedì e giovedì prima delle ceneri, detti “grassi”, si festeggiava con ricchi banchetti e ogni tipo di divertimento.

In Italia la data ufficiale che apre la festa è il 17 gennaio, ma nei piccoli paesi della penisola e nel resto del mondo le date di apertura del carnevale sono variabili. Possono cominciare il giorno di Santo Stefano, l’Epifania, il 17 gennaio o il 2 febbraio.

Gli ultimi tre giorni o il solo “Martedì grasso” hanno luogo i festeggiamenti più sfrenati con giochi e balli in maschera.

Il  vero scopo del carnevale è la purificazione. Un particolare infatti, unisce tutti i luoghi il giorno in cui i carri allegorici sfilano mostrando le proprie maschere: il funerale di un enorme “omaccione”, che altro non è che l’anno vecchio che muore e porta via con sé tutti i mali passati.


I GUERRIERI  DELL’ALLEGRIA

Viva i coriandoli di carnevale,

bombe di carta che non fanno male!

Van per le strade in gaia compagnia
i guerrieri dell’allegria
si sparano in faccia risate
scacciapensieri,
si fanno prigionieri
con le stelle filanti colorate.

non servono infermieri
perché i feriti guariscono
con una caramella.
Guida l’assalto, a passo di tarantella,
il generale in capo Pulcinella.

Cessata la battaglia:
tutti a nanna. Sul guanciale
spicca come una medaglia
un coriandolo di Carnevale.


SCHERZI DI CARNEVALE

Carnevale,
ogni scherzo vale.
Mi metterò una maschera
da Pantalone,
dirò che ogni mio starnuto
vale un milione.
mi metterò una maschera
da pagliaccio,
per far credere a tutti
che il Sole è di ghiaccio.
Mi metterò una maschera
da imperatore,
avrò un impero
per un paio d’ore:
per voler mio dovranno
levarsi la maschera
quelli che la portano
ogni giorno dell’anno…
E sarà il carnevale
più divertente
veder la faccia vera
di certa gente.


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Lupo Alberto

Posted by admin on mag 28, 2009 in NARRATIVA E POESIA

Lupo Alberto è una striscia a fumetti che prende nome dal personaggio principale. L’autore è Guido Silvestri, in arte Silver. La trama è composta da tre principali personaggi: Alberto, Marta e Mosè.Cerca sempre di rubare la gallina Marta, che è la sua fidanzata, ma Mosè (il cane da guardia) fa di tutto per impedirglielo. Da questi scontri fra Lupo Alberto e Mosè sono nate le prime strisce della serie. Il nome di Lupo Alberto deriva da quello di Alberto Lupo, un celebre attore di sceneggiati televisivi.

Lupo Alberto, è dopotutto, un disoccupato senzatetto che stenta a conciliare il pranzo con la cena. Più di una volta lo si vede approfittare dell’ospitalità gastronomica di Marta. Spesso mendica letteralmente il cibo da Enrico, disposto a tutto per una castagna arrostita, un avanzo di qualunque genere anche solo lontanamente commestibile.

Marta: la gallina, fidanzata di Alberto, subisce le pressioni della famiglia per convolare a nozze con Alberto. Lei stessa desidera sposarsi e tenta in tutti i modi di arrivare all’altare, ma Alberto riesce sempre ad evitare il matrimonio, spesso scappando letteralmente quando Marta intavola il discorso.

Mosè: è il cane, di razza bobtail ma scambiato da tutti i compenenti della fattoria come un orso, è il custode della Fattoria. E’ l’antagonista di Alberto poiché non approva la sua presenza nella fattoria in qualità di lupo e quindi predatore di galline. Nonostante sia cosciente del fatto che la presenza di Alberto è pacifica e del suo amore per la gallina Marta il suo istinto di cane da guardia lo spinge a tentare di cacciarlo dalla fattoria in tutti i modi, spesso facendo la guardia di notte addormentandosi col fucile (poi sostituito da una mazza da baseball) tra le braccia.

Enrico La Talpa: Inizialmente “La Talpa” era più che altro una definizione per il personaggio, in seguito è passato ad essere un vero e proprio cognome.

È forse il più caratteristico dei personaggi del fumetto, il più particolare e meglio definito, tanto che negli ultimi anni ha assunto un’importanza tale da farne un personaggio fondamentale, quasi più dello stesso Alberto. Sono molte infatti le vere e proprie serie di storie a fumetti che le vedono come protagonista.

Enrico è una talpa di mezza età, che ha un normale lavoro dipendente non meglio specificato, è sposato con Cesira e vive in una tana all’interno della fattoria McKenzie. È un individuo gretto, meschino, un po’ pervertito e in generale, decisamente sopra le righe in tutte le sue manifestazioni. Decisamente poco rispettoso verso la moglie, corre dietro alla giovanissima passera Silvietta, che cerca di conquistare in tutti i modi, venendo regolarmente respinto, e in generale è solito provarci con tutte le belle donne che si trovano a passare alla fattoria. È oltretutto deditoall’alcol e al fumo e a fare le ore piccole con gli amici al biliardo o in qualche bettola.

È estremamente attivo e versatile, e lo si vede cimentarsi in mille lavori diversi, come consulente matrimoniale, consulente d’immagine, astrologo e mille altri ruoli. Spesso si presente come improbabile esperto in svariati campi o inventa strampalati macchinari per risolvere problemi della fattoria, che finisce di solito per peggiorare. È solito infatti inventarsi mille cose per raggirare gli ingenui McKenzie e guadagnare qualcosa, senza farsi alcuno scrupolo.

Nelle sue innumerevoli e folli idee, è solito coinvolgere l’amico Alberto (che lui chiama Beppe poiché, data la sua cecità da talpa, la prima volta che lo incontrò lo scambio per un suo amico con quel nome) che in un modo o nell’altro lo segue nelle sue avventure, che si concludono immancabilmente in maniera disastrosa, finendo spesso per rimetterci più della stessa talpa.

Una sua azione tipica, è una delle più celebri gag del fumetto, è quella di sbucare all’improvviso dalla montagnola di terra che costituisce l’ingresso della sua tana e gridare : “Ehilà Beppe!” al passaggio di Alberto che per questo motivo viene spesso scoperto da Mosè ed è costretto alla fuga.

2D

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Il Marocco

Posted by admin on mag 27, 2009 in Senza categoria

VI PRESENTO IL MIO PAESE:

La capitale del Marocco è Rabat. Altre città importanti sono Casablanca, Mohammedia e Fès.

Territorio

Il Marocco è segnato dalla presenza della catena montuosa dell’Atlante che lo attraversa diagonalmente da nord-est.

I fiumi del Marocco hanno generalmente un andamento da sud verso nord o nord ovest, seguendo il tragitto che dai monti dell’Atlante li porta a sfociare nel mar Mediterraneo o nell’oceano Atlantico. Tra i maggiori fiumi del Marocco troviamo il Moulouya, il fiume Oum Er-Rbia e l’Oued Sbou.


Il clima

Nella zona settentrionale il clima è temperato di tipo mediterraneo con estati calde ed inverni miti, mentre nella zona centro-meridionale è desertico con precipitazione annue che superano di poco i 100mm.
I mesi tra novembre ed aprile sono quelli con concentrazione maggiore di precipitazioni, anche se esse sono di natura breve ed occasionale.
In Marocco, il più fresco tra i paesi caldi, i mesi freddi sono assai poco africani, in particolare ad altitudini elevate l’inverno può presentare caratteristiche da clima freddo.

Economia

I principali prodotti agricoli sono costituiti da cereali, canna da zucchero, agrumi, legumi, pomodori, olive (il Marocco è uno dei maggiori esportatori di olio di oliva), e dai prodotti dell’allevamento. Il paese, con i suoi 17 porti, è tra i maggiori produttori di pesce nel mondo.

Il settore industriale, che attualmente rappresenta più di un quarto del prodotto interno lordo, è stato a lungo dominato dalle industrie agro-alimentari, tessili e del cuoio. Negli ultimi decenni il settore si è molto diversificato, con lo sviluppo in particolare dell’industria chimica e petrolchimica, ma anche in altri campi, dall’industria automobilistica all’ informatica.

Il Marocco si sta affermando come una delle maggiori mete turistiche dell’Africa settentrionale, in particolare per quanto riguarda il turismo organizzato. Le mete più visitate sono le cosiddette città imperiali e il deserto del Sahara.

Religione

La maggior parte dei marocchini professa l’Islam. Oltre ai musulmani in Marocco sono presenti circa 60 mila cattolici, perlopiù francesi, e 15 mila ebrei. Una tradizione religiosa importante nel paese è il Ramadam che inizia verso Settembre e dura quaranta giorni; in quel periodo si deve digiunare dall’ alba  al tramonto. Oltre a non mangiare non si può nemmeno bere.


La cucina

La cucina marocchina ha come base il cibo tipico dei nomadi (pecora, verdure e datteri) con contaminazioni arabe e francesi. I piatti che ne derivano sono un concentrato di vari sapori che vanno dal dolce al salato

Il tipico cibo del Marocco è il Cuscus, il dolce tipico è la Shabakia

Festività

  • 1º gennaio: capodanno

  • 1º maggio: festa del lavoro

  • 30 luglio: incoronazione Mohammed VI

  • 20 agosto: Rivoluzione

  • 21 agosto: festa della gioventù

  • 6 novembre: anniversario marcia verde

  • 18 novembre: festa dell’indipendenza

By Amel - 2D

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La Storia delle Storie

Posted by admin on mag 13, 2009 in Senza categoria

Un bel giorno, una bambina di otto anni di nome Cappuccetto Rosso, si incamminò verso il bosco per portare alla nonna una grossa costoletta di lupo alla brace.

Percorrendo il sentiero, da un cespuglio spuntò fuori un vecchio nanetto con grandi baffoni e una lunga barba, che le chiese: <<Ciao, sono l’ottavo nano e mi chiamo Unci-Unci; sto cercando la Bella Risvegliata nel bosco per addormentarla. Tu chi sei?>>

<< Sono Cappuccetto Rosso e sto andando dalla mia nonna. Diventiamo amici?>>

<<Sì!>>

E insieme si incamminarono nel Bosco.

Dopo poche ore, da una strada lì vicino, uscì un cavaliere in sella a un cavallo giallo, che chiese a loro se sapessero dove fosse Ursula, la famigerata nemica della Sirenetta.

I due amici risposero che non lo sapevano e gli chiesero se voleva diventare loro amico.

Così nuovamente si avviarono tutti e tre insieme verso il bosco.

Giunti in un grande giardino videro una lunga tavola dove, seduti a bere un thè, c’erano il Gatto con i Sandali, Alice nel Paese degli Incubi e la Sirenetta. Quest’ultima invitò a prendere una tazza di thè i nuovi amici.

In quell’istante una nuvola gigantesca coprì il bosco e iniziò a piovere.

Corsero fino a sfinirsi e arrivarono davanti a una casetta di Marzapane. Senza pensarci due volte entrarono e aspettarono che l’acquazzone finisse.Ma il grazioso rifugio cominciò a sciogliersi e a mano a mano i nostri amici rimasero sotto un ammasso di poltiglia gelatinosa.

Uscirono con fatica e tutti e sette videro una grossa zucca trainata da un lupo, con a bordo la Bella Risvegliata nel Bosco e Ursula, diretti al Paese dei Balocchi.

Salirono anche loro ma, dopo un tratto del tragitto, qualcuno li assalì: era Peter Pan con il suo compare Pinocchio.

Lottarono senza sosta, ma grazie all’ aiuto del Gatto con i Sandali, trionfarono.

Arrivati al Paese dei Balocchi, Cappuccetto Rosso vide la sua nonna scatenarsi su un ottovolante e unendosi a lei, tutti gli amici si riunirono tra risa e scherzi a mangiare una gustosa costoletta di lupo.

Fine

Realizzato da: Beatrice, Alice - II° D

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Gli Alunni del Fisco

Posted by admin on apr 8, 2009 in Senza categoria

Quest’anno la classe 2’ D della scuola media Vida, ha partecipato, in collaborazione con il Comune di Cremona e l’Agenzia delle Entrate, al progetto “Gli alunni del Fisco”, che consiste nello spiegare ai ragazzi l’argomento delle tasse e dei tributi.

Nel primo incontro, compitosi il giorno 04 Febbraio nell’aula della 2’ D, il sig. Carmelo Murabito ha parlato di uno dei tanti aspetti del Fisco, soprattutto quello riguardante il suo settore, cioè quello delle entrate e delle uscite del denaro che i cittadini pagano allo stato e al comune.

Successivamente ha fatto partecipare la classe ad una piccola “elezione”: due alunni si sono candidati per essere eletti sindaco, proponendo alcune idee per la propria campagna elettorale, mentre il resto della classe doveva votare per uno dei due candidati.

Nel secondo incontro, gli alunni hanno visitato la sede delle Entrate di Cremona in via Geromini. Qui la classe si è divisa in quattro gruppi, i primi due  si sarebbero occupati dell’ICI , il terzo ha raccolto informazioni sulla COSAP, mentre l’ultimo gruppo si è proposto per raccogliere informazione sulla TARSU.

Il terzo ed ultimo incontro si è svolto nell’Aula Magna della scuola, è intervenuto Giovanni Maldotti, il referente dell’ Agenzia delle Entrate, che ha spiegato i doveri dei cittadini riguardo i pagamenti dei tributi, cos’ è la Finanziaria , il federalismo fiscale e come si può ricostruire il proprio codice fiscale.

A nostro avviso questi tre incontri sono stati interessanti ed educativi, soprattutto perché saranno indispensabili in futuro e ci hanno aiutato a chiarire alcuni punti di questo argomento che non potevamo capire senza l’aiuto degli esperti.

COSAP: è la tassa sull’occupazione del suolo pubblico. Si paga quando un privato vuole occupare una parte di suolo pubblico per attività commerciali, cantieri, bar ecc.

Come si paga? Tramite un bollettino postale da consegnare in comune.

Come si calcola il suo valore? La formula è: mq occupati x giorni o ore di occupazione x un canone stabilito dal comune.

ICI:è la tassa che si paga per la prima casa, per un fabbricato o per un’area agricola.

Come si paga? L’ imposta si paga in due rate: la prima da versare tra il 1° ed il 16° giugno, la seconda tra il 1° ed il 16° gennaio. Il versamento va effettuato negli uffici postali o in banche convenzionate.

Come si calcola il suo valore? Per calcolare l’ ICI bisogna aumentare del 5% il valore dell’ immobile (questi valori cambiano da città a città).

TARSU: è la tassa che comprende la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. Viene pagata tramite un bollettino postale.

Come si calcola il suo valore? Viene calcolata tramite la formula: mq x tariffa decisa dal comune di residenza.


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EDUCAZIONE ALL’AFFETTIVITA’ - cogliere la complessità della persona valorizzando l’identità di genere

Posted by admin on apr 8, 2009 in Senza categoria

Via Milano, 5 – CREMONA

Tel. 0372 20751

email:  consultorio.cremona@libero.it

Corso biennale organizzato dall’U.C.I.P.E.M.

Gli argomenti trattati:

- aumentare la consapevolezza del corpo e dei suoi linguaggi

- riconoscere ed esprimere le emozioni

- crescere nella capacità di relazione con gli altri

Vengono coinvolti anche i genitori e gli insegnanti

Operatori:

medici, psicologi, pedagogisti e educatori del consultorio

prematrimoniale e matrimoniale U.C.I.P.E.M. ONLUS

Tempi di realizzazione:

- sei incontri in due anni di due ore ciascuno, così distribuiti

- tre incontri in seconda media

- tre incontri in terza media

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I Giochi della Gioventù

Posted by admin on apr 1, 2009 in Senza categoria

Ehi ragazzi!!! Venite con noi ai giochi della gioventù! Potrete partecipare con la vostra classe e i vostri amici, basta che siate di Cremona! Lì potrete svolgere le seguenti attività:

· LANCIO DEL VORTEX

· CORSA VELOCE

· SALTO DEGLI OSTACOLI

· SALTO IN ALTO

· SALTO IN LUNGO

· STAFFETTA

Se decidi di partecipare, ti divertirai un sacco con i tuoi amici e forse vincerai!!

LA CORSA CAMPESTRE

Amici!! Partecipate con noi anche alla campestre?

Parteciperete con i vostri amici e i vostri parenti potranno fare il tifo!!!!

Se vincerete potrete passare alla categoria successiva e potrete così vedere se siete bravi e grandi sportivi!!

Vi aspettiamo!!!



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Alunna marina la scuola per divertirsi

Posted by admin on mar 25, 2009 in Senza categoria

Piano ben architettato, quello messo in atto da una ragazza per marinare la lezione mercoledì,giorno in cui si svolge l’ incontro collettivo tra i ragazzi di 2° media iscritti al corso musicale di pianoforte. L’ adolescente senza aver avvertito la madre è uscita dal portone principale della scuola come faceva regolarmente al termine delle ore scolastiche, invece avrebbe dovuto partecipare alla lezione di pianoforte. Il professore ha ritenuto opportuno telefonare ai genitori per accertarsi delle cause delle molteplici assenze della ragazza. La madre un po’ confusa ha affermato che la figlia non si trovava in casa, secondo la versione della madre,l’alunna sarebbe stata accompagnata da lei stessa alla lezione individuale nel pomeriggio precedente. Il professore in quel istante ha iniziato a preoccuparsi sempre più perché il giorno precedente non l’aveva vista. A questo punto sorge spontaneo porsi una domanda: dov’è l’alunna? Dov’è stata il giorno precedente? Questi dubbi sono per noi cronisti ancora irrisolti, ma, nel frattempo, la ragazza ha ricominciato a frequentare le lezioni regolarmente.

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